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Comunicato stampa di Santelli Editore su uscita in libreria de "Il virus della paura", il libro giallo socio-psicologico di Giambattista Scirè, primo romanzo nel suo genere


COMUNICATO STAMPA
di SANTELLI EDITORE

Il romanzo di Scirè che racconta la quarantena Dall’11 maggio in libreria Il virus della paura

Giambattista Scirè è uno storico dell’età contemporanea, le crisi sono la sua quotidianità e quando vive l’emergenza sanitaria che interessa l’Italia da Marzo, non può far altro che scrivere. Ecco come nasce Il virus della paura (Santelli editore, 11,90) disponibile dall’11 Maggio è un giallo socio-psicologico ambientato in Italia. Nel 2020. Durante un’emergenza sanitaria.

Primo del suo genere, è un tentativo di elaborare la grave crisi che sta interessando l’Italia in forma narrativa. Un complotto, un colpo di stato e un misterioso virus che ha immobilizzato il paese. Ne dovrà venire a capo Paolo, un ex-storico e imprenditore, che ha perso tutto ammalandosi. La fidanzata lo lascia perché gli dà la colpa del contagio, l’azienda che chiude perché non sostiene più le spese del lockdown. Non gli rimane nulla se non Lorenzo, un suo amico. Questi gli mostra documenti segreti, gli fa conoscere il misterioso Dott. Francis Bacon.

Una storia scritta da un occhio attento, critico, Giambattista Scirè (Vittoria, 1975) è uno storico italiano laureatosi in Storia contemporanea a Firenze, ha ottenuto poi un dottorato in studi storici per l'età moderna e contemporanea ed è stato ricercatore al dipartimento di studi storici e geografici dell'Università di Firenze e al dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Catania.

Dopo aver denunciato e vinto, a seguito di un ricorso alla giustizia amministrativa e penale, un concorso per ricercatore, ha dato vita all'associazione Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo.
Il virus della paura, che uscirà l’11 maggio in tutte le librerie d’Italia e su tutti gli store online, mentre è già disponibile in preordine sul sito dell’editore 

( https://www.santellieditore.it/product/il-virus-della-paura/ ), 

racconta la storia di tutti noi, nel mentre del lockdown. E cerca di dare un senso a tutto ciò.



Ufficio stampa Santelli Editore
Viale G. Mancini n. 236, 87100 Cosenza 0984.406939 | ufficiostampa@santellieditore.it


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Come nasce un romanzo. 1- Il retroscena


In molti mi hanno chiesto, in questi giorni, come abbia fatto a scrivere e pubblicare un romanzo in così poco tempo. Domanda più che legittima, direi.
In realtà il giallo che ho scritto viene da molto lontano. Era da tempo, da qualche anno, che mettevo da parte appunti di scene e abbozzi di personaggi da romanzo. Tratti, un po', dalla mia vita reale. Un po' da idee e spunti , poi rielaborati, che avevo letto qua e là.
Preso com'ero sempre da altro, da cose più pressanti, prima dalle denunce e dai processi, poi dall'associazione, infine dalla corsa e dalla mountain bike che mi servivano per sfogare la tensione e lo stress, finiva che mettevo sempre tutto da parte e non ne facevo di nulla.
Un giorno, qualche tempo fa, una persona a me molto cara, Agnese, mi ha scritto in un messaggio: "Sei davvero molto bravo a scrivere, mi riferisco alla tua attenzione ai particolari e ai dettagli...hai detto che hai un romanzo nel cassetto, perché non lo riprendi in mano? perché non inizi a dedicartici di nuovo? spero davvero che un giorno riuscirai a ultimarlo... anzi, aspetto il romanzo!".
Ebbene, circa un due mesi fa, superata la fase di una brutta depressione, nel pieno dell'inizio dell'emergenza da corona-virus, ho ripreso in mano gli appunti, ma con uno spirito nuovo. Ho fatto alcune ricerche sul virus, mi sono messo davanti alla tastiera ed il romanzo è venuto fuori, così, da solo, liscio come l'olio. Prima le scene, strada facendo i vari personaggi, poi il finale.
A questo punto però non ero certo se quello che avevo scritto fosse valido dal punto di vista letterario e narrativo. Avevo assolutamente bisogno del parere di un esperto del settore, prima di iniziare a inviarlo a qualche casa editrice per proporne la pubblicazione. Con la convinzione, come spesso accade in questi casi, sulla base dei racconti e delle testimonianze di tanti, di non ricevere mai risposta.
Così, alla fine di marzo, ho iniziato a inviare delle mail con allegate le bozze del "manoscritto" di partenza ad alcune agenzie letterarie, le più quotate. Che subito mi hanno risposto chiedendo un sacco di soldi semplicemente per dare un'occhiata e potermi dire su cosa dovessi lavorare per migliorare il testo. Queste risposte mi avevano dissuaso. No, non era la strada che faceva per me.
Quando improvvisamente, in data 31 marzo, nella mia e-mail, spunta in neretto evidenziato un nuovo messaggio. Mittente: La Plume - servizi editoriali. Oggetto: Valutazione inedito "Il virus della paura".
A scrivermi era Rossella De Cosmo, agente letteraria di La Plume.
In allegato una breve scheda di valutazione. Non avevo sborsato un solo euro e già Rossella, sulla fiducia, mi aveva scritto la sua "recensione", sicura del fatto suo e che successivamente l'avrei contattata per il servizio, pagando solo dopo quello che sarebbe stato necessario a seguito degli interventi e dei consigli. E così è stato. Nella scheda c'era scritto, ve la sintetizzo:
"Punti di forza. Il romanzo, allo stato attuale, si presenta come un diamante grezzo che bisogna perfezionare. E’ con uno stile misterioso, dialogico, convulso e descrittivo, con periodi brevi, dal taglio quasi cinematografico. L’autore si muove con grande disinvoltura con le parole, il lessico, vario e articolato, è sorvegliato ma sobrio e la prosa rinuncia ad abbandonarsi ai compiacimenti formali, pertanto, la sintassi risulta elegante, ma senza orpelli retorici e la scelta lessicale è precisa, sobria e oculata. L’ambientazione variegata è efficace perché coerente con il messaggio complessivo del racconto e utile rispetto all’intreccio. Le coordinate spazio-temporali sono coerenti e rispettose della realtà storico sociale delle epoche cui fa riferimento il romanzo.
Poi mi dava alcuni consigli importantissimi, sui quali, nei giorni seguenti abbiamo iniziato a lavorare per migliorare il romanzo: sulla caratterizzazione e sulla rappresentazione scenica dei personaggi, sull'architettura complessiva della trama, sulla fluidità dell'intreccio, sulla gestione dei tempi della narrazione, sull'incipit.
Ecco, dunque, come è nato il romanzo giallo "Il virus della paura". Da un grumo di appunti di alcuni anni fa, dall'incitamento di una persona cara, dalla valutazione tecnica e dalle belle parole di una esperta del settore.
Indubbiamente ci voleva da parte mia la volontà di provarci, altrimenti non sarebbe nato nulla. Ma se non fosse stato per queste ragioni concomitanti, dubito che sarei riuscito a concludere il romanzo e a proporlo all'editore.
Ringrazio, dunque, Rossella De Cosmo e la sua professionalità. Se ho preso coscienza della validità di ciò che avevo scritto ed ho poi deciso di inviare il libro alla casa editrice Santelli - e qui approfitto per ringraziare tanto Eugenio Santelli, il direttore editoriale, che lo ha subito ritenuto valido, proponendomi il contratto - è stato sicuramente grazie a lei.

Questo il link per l'ordine della copia del romanzo:

https://www.santellieditore.it/product/il-virus-della-paura/


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Una piccola anticipazione del secondo capitolo del romanzo "Il virus della paura" di Giambattista Scirè in uscita l'11 maggio - Santelli Editore


Cari amici lettori e amiche lettrici,

grazie per i messaggi di interesse e apprezzamento sul primo capitolo.
Vi regalo, in esclusiva per voi iscritti a questa pagina, una piccola anticipazione del SECONDO capitolo.
E vi ricordo che il romanzo giallo è già ordinabile attraverso il sito della casa editrice Santelli, a questi link o all'indirizzo ordini@santellieditore.it :

https://www.santellieditore.it/product/il-virus-della-paura/

https://www.santellieditore.it/wp-content/uploads/2020/04/FLYER-Scir%C3%A8.pdf

Il libro sarà disponibile a partire dall'11 maggio in tutte le librerie e gli store on line.
Un caro saluto, Gb

Capitolo 2 

I centralini telefonici del paese sono stati presi d’assalto, nel giro di poche ore. Morti ovunque. Anziani, giovani, adulti, bimbi. È scattata la psicosi collettiva, si è diffuso il virus della paura, da quando alla televisione un noto giornalista ha annunciato la notizia.

Tutto è iniziato i primi dell’anno 2020 in Cina, in una metropoli della provincia dello Hubei chiamata Wuhan, con 11 milioni di abitanti. Decine di migliaia di cinesi hanno accusato gravi difficoltà respiratorie, i sintomi di una polmonite interstiziale provocata da uno sconosciuto quanto pericolosissimo virus, che nei casi più gravi porta alla morte. All’inizio tutto è stato tenuto nascosto dalle autorità cinesi, ma da un certo momento in poi le notizie sono sfuggite al loro controllo, si sono susseguite, rincorse, e sono state riportate sui maggiori network mondiali.

Le parole della CNN non lasciano spazio ad alcun dubbio. “Un virus attacca l’organismo umano alle vie respiratorie e si trasforma nel giro di pochi giorni in una polmonite acuta fortemente virale che può portare rapidamente alla morte. 572 casi di persone cinesi contagiate in un solo giorno”.

L’Italia è stata il primo paese in Europa a registrare un caso di contagio. Si tratta di un ragazzo, uno sportivo abituato alla resistenza, agli sforzi fisici, che è stato ricoverato d’urgenza in terapia intensiva in un centro specializzato di malattie infettive rare. È subito diventato, per tutti, “il paziente zero”. Da quell’istante, le 12.15 di un surreale e tragico mercoledì di fine inverno, la notizia è rimbalzata su tutti i social, poi nelle televisioni, ed ha raggiunto, in pochi minuti, milioni di italiani.

Quello che sta accadendo alla popolazione in questi giorni ha dell’incredibile. Ci sono già state, nel passato, gravi epidemie che hanno mietuto vittime e falcidiato popoli, ma non è mai successa nella storia una cosa simile, vissuta in tempo reale, mentre tutto si evolve, cambia, giorno per giorno, ora dopo ora.

Nell’età della scienza e della tecnologia un rudimentale virus influenzale ad alta contagiosità sta mettendo in ginocchio l’umanità. Nell’epoca della globalizzazione le più grandi multinazionali e le maggiori potenze del pianeta non riescono a trovare rimedi per arginare il contagio. I più avanzi gruppi di ricerca medica privata e i servizi sanitari nazionali degli stati sembrano brancolare nel buio.

Rimango fermo sul divano e poso lo smartphone.

Ho davanti a me solo poche ore di tempo, prima di fare “ciò che deve”, come aveva detto il medico dall’altro lato della cornetta.

Tutto in una notte, mi viene in mente il titolo di un film di John Landis. Sono in gioco i destini dell’umanità, e non solo il mio.

Un imprevisto può cambiare tutto, la vita di ognuno. Un semplice incidente, oppure l’irreparabile, cambia la Storia, quella con la “S” maiuscola. Mi torna alla mente l’aneddoto che raccontava sempre il mio professore di storia al liceo. Il naso di Cleopatra. Marco Antonio si era infatuato della famosa regina egiziana e questo fatto cambiò, senza dubbio, l’esito di una delle più grandi battaglie della storia romana. Non solo. La battaglia di Azio cambiò il futuro dell’imperatore Ottaviano. Sarebbe futile per uno studioso di storia cercare di ridimensionare, o far addirittura sparire, questi imprevisti, per ricondurre tutto ad una scientifica consequenzialità. Gli imprevedibili incidenti della storia. Credendo che non abbiano alcun effetto. No, l’imponderabile, l’assurdo, l’accidente, la casualità, con buona pace degli scienziati, sono parte essi stessi della storia. Anche di quella con la “s” minuscola, come la mia.

Riprendo in mano il telefonino e compongo un numero. «Sì... pronto?» esordisce la voce dall’altro lato del telefono.

(continua)

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Santelli Editore ha il piacere di presentarvi, in uscita dall'11 maggio in tutte le librerie, il romanzo giallo di Giambattista Scirè


La casa editrice Santelli ha il piacere di presentarvi, in uscita dall'11 maggio, il romanzo giallo di Giambattista Scirè. E' un thriller a sfondo psico-sociale che si ispira a fatti realmente accaduti, intrecciando realtà e fiction, con alcune sfumature autobiografiche.

A questi indirizzi e link troverete il materiale informativo dell'opera, l'anteprima e le modalità per ordinarla.

- Locandina di: Giambattista Scirè, "Il virus della paura" (Santelli Editore 2020)

- Anteprima del libro su sito di Santelli Editore

Buona lettura e un caro saluto a tutti/e.

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